argille colorate

By 16 ottobre 2014

Commenti

2 Comments

  • Rosario Busà ha detto:

    Buon pomeriggio maestro
    sono un neofita e mi ha incuriosito quanto lei scrive a proposito di argille colorate..
    Anch’io vorrei fare delle piccole modellazioni utilizzando delle argille con colori che potrei preparare …
    Io ho già lavorato con argilla bianca normale e semirefrattaria e con la comune argilla rossa…colorate con smalti, colori e cristallina.
    Potrebbe darmi dei consigli pratici su come preparare un’argilla colorata?
    Credo che si debba partire da un’argilla bianca in polvere…..
    Rimango fiducioso in un suo cortese riscontro e
    La ringrazio anticipatamente
    Saro Busà

  • Alberto ha detto:

    Buongiorno,
    dice bene, deve partire da terraglia bianca, va maginata in granuli (da 1mm a 1 cm circa) poi messa a mollo insieme all’ossido con cui si vuole colorare l’argilla (la percentuale dell’ossido può andare dal 4 al 5%) con poca acqua, quella che basta per creare una pappetta (esattamente come si fa per la barbottina). Lasciare decantare finchè non si è decomposta tutta. Di solito nell’arco di 24 ore è pronta per essere impastata.
    Per l’impastamento si può procedere con un’impastatrice elettrica o con un bastone a mano (quest ultimo procedimento crea meno bolle d’aria ma l’amalgama non risulterà omogenea).
    Dopo l’impastamento la barbottina creata va stesa su un piano di legno. Si lascia indurire un pò in un luogo chiuso (per evitare repentine essiccazioni delle parti esterne). Ci vorranno diversi giorni per portarla ad un livello plasmabile, per questo le consiglio di procedere con pochi kg alla volta. Dopodichè si può procedere con la compattazione in parallelepipedo. Io la faccio a mano ma c’è chi preferisce usare l’impastatrice/degasatrice… sicuramente quest ultimo è un procedimento più sicuro ma questo apparecchio costa molto e se non c’è un ceramista nelle vicinanze non le resta che procedere con la compattazione a mano.
    Chiaramente il tutto va conservato in un sacco di plastica abbastanza spesso.
    Et voilà, il gioco è fatto 🙂
    Saluti

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