Un Natale Ritrovato

By 14 dicembre 2016Press

L’8 dicembre 2016 nella chiesa del SS. Trovato a Ragusa Ibla si è inaugurata la prima collettiva di presepi in memoria del Maestro Giuseppe Criscione.

Dal 2012, la chiesa è sede del presepe monumentale, realizzato dal compianto Maestro, con la collaborazione degli scenografi: Alberto e Paola Criscione (autori anche di alcune figure), Claudio Corallo, Claudio Licitra e Simone Campo.

Per questo evento, la chiesa è stata allestita all’interno, con pannelli che ripercorrono la storia della costruzione del presepe monumentale, la biografia del Maestro Criscione e la storia del SignuruzzuTrovatu. Sono state esposte anche nuove teche con altri presepi del Maestro, prestati per l’occasione da collezionisti ragusani. Alla mostra hanno inoltre partecipato anche gli artisti: Marcello e Maurizio Patrì, Salvatore Incorpora, Rosario Patanè, Guido Gambino e Alberto Criscione.

L’esposizione delle opere di questa collettiva chiuderà l’8 gennaio, ma l’auspicio della parrocchia di San Giorgio e degli altri attori coinvolti nel progetto è quello di rendere fruibile il presepe monumentale durante tutto l’anno, non solo nel periodo natalizio. Un atto dovuto per ciò che l’arte di Giuseppe Criscione ha rappresentato per Ragusa e per tutto ciò che lui ha dato a questa città.

L’evento, patrocinato dall’Associazione Italiana Amici del Presepio è stato realizzato grazie:

– al parroco del Duomo di San Giorgio,

– all’Associazione di promozione turistica Sud Tourism che si è fatta carico dell’organizzazione,

– ad Alberto e Paola Criscione e Claudio Corallo che hanno curato i contatti con gli espositori e l’allestimento della mostra,

– ad Enzo Criscione: erede della storica tipografia fondata dal nonno Vincenzo e titolare della cartoleria Criscione&Criscione, che ha curato la parte del bookshop

– al regista Gianni Battaglia che il giorno dell’inaugurazione ha recitato dei versi di Carmelo Assenza e altri autori ragusani; ad accompagnare la voce di Battaglia le immagini delle opere del Maestro Criscione proiettate su uno schermo gigante.

L’obiettivo per un futuro prossimo è di completare l’impianto scenico nella nicchia della chiesa, dove un tempo era collocata la ricostruzione degli eventi relativi alla nascita della chiesa, come narrato nella poesia del sacerdote Don Salvatore Arena.

Per il completamento dell’impianto scenico della nicchia è in corso un progetto dello scultore Alberto Criscione e anche una raccolta fondi per realizzarlo. Si ringrazia fin d’ora chi con stima e generosità lo renderà possibile.

 

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Commenti

Leave a Reply