Scultura ceramica sperimentale

-in moto perpetuo-

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Cosa vuol dire scolpire? togliere via il superfluo, alleggerire la materia.
Non è solo dare forma tridimensionale alle proprie idee, ma conferire peso, consistenza, confini al proprio essere.

Poi c’è la forza del gesto che deve esprimere necessariamente l’impulso vitale.
Quando si riesce a traferire questa intenzione nella materia, si verifica la risonanza.
L’azione, la continuità dei gesti, l’iniziativa del creare è la sintesi vitale, è una catarsi senza fine.

E tutto questo deve avvenire con inesorabile sicurezza: quando si esita, si perde freschezza e spontaneità.
Le tecniche artigianali sono utili in certi casi: saper realizzare uno stampo o una struttura portante è fondamentale, ma il momento della creazione richiede il massimo dell’abbandono dei tecnicismi. Perché tutto è movimento!

Per me, significa entrare in accordo con il movimento dell’Universo. Il che è diventato il mio motore esistenziale, poiché ho intuito che in fondo è vero ciò che si dice riguardo l’arte: cioè che imita la natura.

Ciò non avviene tanto nella copia dei paesaggi, o nelle nature morte, quanto nella mimesi, oppure nell’osservazione dei fenomeni, ma anche nell’adottare comportamenti di piante e animali e, cosa fondamentale, nell’interazione con gli elementi.

Per questo ho scelto l’argilla come mio materiale d’elezione. Essa ha infinite possibilità di lavorazione e di rifinitura. Quando si trasforma in ceramica si entra in un processo che definire alchemico non è un’esagerazione.

Entrare in rapporto intimo con l’argilla significa, riconoscere la sua duttilità, il suo calore. Accompagnarla durante la fase di essiccazione, accettando che disperda l’acqua, attraverso l’esposizione all’aria.

Infine trasformarla in terracotta, donandole quel fuoco che la farà diventare simile al metallo e alla pietra, ma che non sarà né metallo né pietra, ma qualcosa di unico e di irripetibile, proprio come lo è ogni essere vivente.

Esposizioni personali

• 2019 Ieropatie – chiesa di San Bartolomeo, Ragusa Ibla

• 2018 – Myth Reloaded – neu [nòi] spazio al lavoro, via Alloro, 64 Palermo – in occasione di TЯACK – Sentiero d’arte in cui hanno esposto  Karen Knorr | Migrations – curata da Niccolò Fano église, via dei Credenzieri –
Iolanda Carollo & Riccardo Scibetta | Êdicola – Spazio Edicola, vicolo del Caccamo all’Alloro 10 –
Riccardo Scibetta | Testimonial MYOP – vicolo del Caccamo all’Alloro 12

• 2018 Underwater  -lo spazio arte della Libreria del Mare, via Cala, 50 Palermo

•2018 ArteMed – Fiera del Mediterraneo, Palermo

• 2015 KŌmŌδία  – villa Naselli-Agliata, Palermo in occasione delle Vie dei Tesori

• 2015 Agorà  – neu [nòi] spazio al lavoro, via Alloro, 64 Palermo

Esposizioni Collettive

• 2021 Rapsodie – Raffaello Centro d’Arte, Palermo – con Dalila Belato, Marco Bennici, Alessandro Costagliola, Roberto Fontana, Matteo Must, Giorgio Puleo etc.

• 2020 BIAS 2020 – Biennale di Arte Contemporanea Sacra e delle religioni dell’umanità – Loggiato di San Bartolomeo, Palermo – con Momò Calascibetta, Angela Di Blasi, Daniele Cascone, Massimiliano Reggiani e molti altri

• 2019 Face Festival 9 (SudConscio) – Parco Ecolandia, Reggio Calabria – opera presentata: Pandor*, realizzata in collaborazione con Angelo Gallo – hanno esposto anche Dario Agrimi, Marco Stefanelli, Shendra Stucki, Blink Circus, Massimo Sirelli, Giorgia Bombino, Collettivo Damp, Fiormario Cilvino, Findme e tanti altri.

• 2019 Il Giardino allo Spasimo, Chiesa Santa Maria allo Spasimo, Palermo – con Emanuela Albiolo, Rosario Barone, Gregorio Bertolini, Salvo Cacicia, Pietro Calabrese, Giulia Capasso, Salvatore Clemente, Pippo Consoli, Angela Di Blasi, Giuliana Di Piazza, Dario Guarneri, Eugenia Lo Presti Seminerio, Vincenzo Montalbano, Gianni Nastasi, Antonino Pillitteri, Angela Raffiti, Antonio Sambataro, Rosalia Siciliano e Pippo Trecarichi

• 2018 Vergogna Ritrovata  Palazzo delle Aquile, piazza Pretoria, Palermo – con Momò Calascibetta, Angela Di Blasi, Antonio La Colla, Salvo Rivolo, Graziano Cecchini.

• 2018 Kalòs, la Sicilia dell Arte Contemporanea – Chiesa San Pietro, Marsala (opera selezionata: il Filo di Arianna)

• 2017 U’ Marimotu Costantini Art Gallery, via Crema, 8 Milano – con Roberto Rinnella, Simone Stuto e Luigi Citarrella

• 2016  U’ Marimotu Galleria XXS aperto al contemporaneo, via XX settembre, 32 Palermo – con Roberto Rinnella, Simone Stuto e Luigi Citarrella

• 2015 Incontemporanea presso le Expofficine e Dock 7

Altre Esperienze

• 2018 Achille e Nigra – Residenza d’artista presso il MABOS, Museo d’Arte nel Bosco della Sila

• 2015 Rito della Luce – Motta d’Affermo (ME)

 

Collezioni Aperte al Pubblico

La via delle Personæ – Parco Archeologico di Solunto, Santa Flavia (PA)

Madonna Salus Populi Romani – Chiesa S.Antonio Abate, Giarratana (RG)

• Via Crucis – Chiesa Madonna delle Lacrime, Vittoria (RG)

• Via Crucis/Via Lucis – Chiesa San Domenico Savio, Vittoria (RG)

Statua di Giovanni Boccaccio – Casa Museo G.Boccaccio, Certaldo Alto (FI)

• Il Pitocco, il Nobile e il Mercante – San Giorgio Palace Hotel, Ragusa Ibla

• Un Caravaggio negli Iblei – San Giorgio Palace Hotel, Ragusa Ibla

Presepe Monumentale – Chiesa del SS. Trovato, Ragusa Ibla

 

• Collezioni private in Italia, Francia, Germania, USA, Australia, Giappone