Ares è il dio della guerra, rappresenta tutto ciò che è violento, brutale.

La guerra non si combatte solo sul piano fisico. Esistono molteplici sfaccettature del conflitto: la lotta per la sopravvivenza, la guerra psicologica, il sentirsi continuamente sotto minaccia, l’odio, l’acredine, il rancore, le sfide ideologiche.

Tutto questo è il raccolto di Ares, una matassa, un groviglio senza capo ne coda. In quella matassa ci siamo tutti noi, tutti gli esseri umani di tutti i tempi.

Scultura in grès grigio, legno e resina. Misure 65 x 35 x 20 cm

Commenti

Leave a Reply